I tre pilastri per migliorare la propria carriera

Ovviamente non parlo secondo me, eh. Ma secondo Reid Hoffman, fondatore di LinkedIn, investitore in tante altre startup, e uomo anche un pò fortunello in verità (si é trovato nel posto giusto e al momento giusto più volte nella sua vita).

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Hoffman ha scritto un libro, Startup Of You (in italiano: Teniamoci in contatto), in cui dà suggerimenti su come migliorare la propria carriera adottando gli stessi meccanismi analitici e decisionali che utilizzano le startup.

Dovreste già saperlo, ma le startup sono aziende allo stadio embrionale che implementano un’idea (spesso tecnologica e/o rivoluzionaria) e che puntano a fare tanti soldi, subito.

Chiaramente, non tutte le idee brillanti godranno di soldi sicuri. Anzi, per fare soldi servono soldi, e tutto si frapporrà tra voi e il successo. Diciamo che le probabilità di successo (o di arrivare a 5 anni) sono moooolto basse, ma se ce la fate, so’ soldi. Leggete tra le righe: é facile fallire.

Torniamo al libro. Col tempo alcuni analisti hanno sviluppato una serie di euristiche per minimizzare i rischi, basandosi principalmente sui risultati di chi ce l’ha fatta e chi non ce l’ha fatta. Il primo passo da fare per capire come muovere la propria carriera é… Capire a che punto é la propria carriera.

“Dove mi trovo adesso?”

I tre pilastri su cui basare l’analisi sono:

  • l’analisi degli asset, ossia ciò che abbiamo o che già sappiamo fare.  Li distinguiamo in hard assets, ossia le vostre proprietà (soldi, computer, auto, etc…) e soft assets, ciò che sapete fare. Gli hard asset sembrano superflui, ma quando si vuole investire sei mesi della propria vita per apprendere un nuovo skill, avere dei soldi da parte fa comodo. I soft assets, invece, é tutto ciò che non puoi scambiare direttamente per soldi: le abilità, le capacità individuali, etc. Sono sicuramente più importanti perché chi sceglie di pagare il vostro tempo per risolvere i suoi problemi lo fa sulla base dei vostri soft assets. Una parte importante consiste dunque nel saper comunicare efficacemente questi asset agli altri.
  • aspirazioni e valori. Le aspirazioni e i valori sono quel che conta davvero per voi nella vita : i desideri più profondi, le idee, gli obiettivi, e la vostra visione del futuro, a prescindere da quel che accade nel mondo esterno. Le aspirazioni sono importanti perché, se lavorate per esse, lavorerete di più e con maggior qualità senza sentirne la fatica.
  • la realtà del mercato.  É inutile conoscere esotici linguaggi di programmazione se non vi é richiesta. Un prodotto non farà soldi senza clienti disposti a comprarlo, anche se ha un bel design (questa la dovrei spiegare a certi amici…). Contemporaneamente, i vostri asset e le vostre aspirazioni non vi daranno un vantaggio se non c’é un mercato disposto a pagare per loro.

Se vi state domandando quali sono i vostri asset, aspirazioni, e il vostro mercato, bene: state facendo un ottimo esercizio per analizzare il vostro futuro. Ricordatevi però che l’analisi deve essere messa in relazione con il vostro mondo, non con tutto il mondo. Non dovete essere i migliori chef dell’universo, spesso basta esserlo in città.

Esercizi

Provate a scrivere la seguente frase, magari su Linkedin: “grazie a [elenco di capacità, skill, etc] posso fare [tipo di lavoro professionale] meglio di [altri tipi di professionisti nel mio settore]”.

Buon lavoro!