Jekyll & Github in pratica

In questo articolo spiegheremo rapidamente come installare un blog jekyll su github.

Nerd Alert: dovete saper usare il terminale e git ! Se volete, facciamo un tutorial anche su questi due argomenti.

Ho parlato ampiamente del perchè Jekyll sia una buona soluzione di blogging, adatta agli sviluppatori.

Inizializzare Github

Per prima cosa, aprite un account su Github. Una volta registrati avrete un indirizzo col vostro nome utente. Ad esempio, il mio account è http://github.com/musikele.

La funzione di github che vi permette di pubblicare siti statici si chiama Github Pages. Potete scegliere se attivare le github pages per:

  • un progetto - ad esempio, se avete un repository git chiamato blog all’indirizzo http://github.com/musikele/blog), potreste servire i file contenuti all’indirizzo http://musikele.github.io/blog.
  • il vostro nome utente (o organizzazione) - se create un repository chiamato musikele.github.io (quindi http://github.com/musikele/musikele.github.io), i file html saranno serviti direttamente da http://musikele.github.com.

Quale sia la vostra scelta dipende da voi; per un blog personale è meglio un sito che non contiene sottopath, mentre per documentare un progetto è meglio il primo sistema.

Qualunque scelta abbiate fatto, siete già pronti per servire i vostri file. Facciamo subito una prova. Per non ripetere gli esempi due volte immaginiamo di stare creando un blog e quindi facciamo gli esempi sul secondo caso.

  1. Create e scaricate il repository col vostro username in locale
$ git clone https://github.com/<username>/<username>.github.io.git
$ cd <username>.github.io 
  1. in questa directory potrete creare un simpatico file html e committarlo: sarà automaticamente servito :)
$ echo <h1>Hello World</h1> >> index.html
$ git commit -am "first commit"
$ git push 
  1. puntate il browser a http://<username>.github.io e gustatevi il risultato.

Se c’è qualche step non chiaro, o troppo “magico”, non esitare a scriverlo nei commenti. Rispondo a tutto.

Ma questo non è Jekyll: installiamolo

Per prima cosa installate Ruby, un linguggio di programmazione utilizzatissimo in USA e pochissimo in EU: le istruzioni variano da sistema a sistema, e forse sarà questo il passo più complesso del tutorial.

Una volta installato ruby, dovrete installare jekyll. Questo passo sarà facile grazie a un comando (gem) incluso in ruby che permette di installare script:

$ gem install jekyll bundler

jekyll sappiamo cos’è, budler è un tool consigliato per evitare che futuri aggiornamenti rompano tutto.

Ora jekyll è installato sul vostro sistema come applicativo utilizzabile da console.

Assumendo di trovarci nella cartella del bog (<username>.github.io/), cancelliamo tutti i file precedentemente creati e creiamo la struttura di jekyll:

$ rm ./* # cancelliamo ogni file precedentemente creato... 
$ jekyll new . # crea la struttura base di jekyll nella directory corrente 

Verifichiamo che funziona tutto, lanciamo jekyll:

$ bundle exec jekyll serve 
  # => Now browse to http://localhost:4000 
  # Ctrl+C per interrompere 

Questo è un buon momento per committare…

$ git commit -am "jekyll new ."
$ git push

Com’è fatto jekyll

La directory structure di Jekyll la trovate qui. La cosa importante da sapere è che _site/ conterrà il vostro sito generato in html, quello che github compilerà e servirà via http.

Nella directory _posts/ scriveremo i nostri post.

Non voglio ripetere altro, visto che nella doc ufficiale di Jekyll c’è praticamente tutto quello che dovreste sapere. Solo una cosa mi preme dirvi…

Se avete committato, il vostro blog è già visibile a http://<username>.github.io - provare per credere !

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