Batman ha ispirato il ... Comic Sans: storia di un Font che tutti odiano

La storia che sto per raccontare riguarda uno degli aspetti più mitologici dell’informatica intera: il Comic Sans, il carattere più odiato in assoluto, ma allo stesso tempo uno dei più usati al mondo.

L’inizio: Microsoft Bob

Microsoft Bob meriterebbe un articolo a parte, in quanto fu uno dei primi progetti di Microsoft gestiti direttamente da Melinda Gates (la moglie di Bill) e, contemporaneamente, uno dei progetti più fallimentari.

L’idea dietro a Bob era di creare un’interfaccia alternativa a Windows 3.1 e Windows 95, un’interfaccia che fosse giocosa, facile da usare per gli utenti che non avevano dimestichezza coi computer, come gli anziani.

Si navigava all’interno di questo salone di casa, e per leggere un libro si cliccava sul libro, così come per aprire il calendario, etc.

In fin dei conti l’idea era carina, ma aveva un grande problema: dietro un’interfaccia così giocosa il font utilizzato è un vetusto Times New Roman. brutto eh?

(sono segretamente convinto che sia stato questo il vero motivo dell’insuccesso commerciale.)

Vincent Connaire: l’uomo che progettò Comic Sans

Vincent Connaire è un designer che nel 1993 iniziò a lavorare per Microsoft.

Connaire entrò subito in contatto col team di Microsoft Bob e fece notare che un’interfaccia così giocosa non poteva avere un font tanto serio, quindi propose di ideare un font più uniforme allo stile comunicativo di Bob.

L’idea fu inizialmente accettata e Connaire si ispirò ai fumetti che amava di più, tra cui un Batman - The dark knight returns del 1986 che aveva sulla sua scrivania. I caratteri dei fumetti generalmente vengono disegnati a mano, e fanno parte del processo di creazione. Il processo artigianale che c’è dietro a ogni dialogo di un fumetto fa sì che nessuno, fino ad oggi, si sia mai lamentato dei font dei fumetti.

Qui sotto riporto una tavola di Batman, per farvi capire da dove nasce l’ispirazione.

(Ti ricordo che all’epoca Internet non c’era, o meglio esisteva da 1 anno: molto difficile trovare ispirazione on line. Io ricordo che dovetti installare non solo Netscape ma anche i driver TCP/IP a mano, coi floppy, su Windows 3.1).

Il Comic Sans

Fu così che nacque il Comic Sans, un carattere fortemente ispirato ai fumetti, che però non devi MAI utilizzare se vuoi disegnare fumetti per professione, pena il licenziamento.

Tuttavia, quando il font era ormai pronto, il team di Microsoft Bob lo scartò: non perchè fosse brutto, bensì perchè il progetto era ormai completato e tutte le textbox erano state ottimizzate per il Times New Roman. Modificare il font significava entrare in ogni possibile textbox e aggiustarle per rendere il testo visualizzabile correttamente, cosa non proprio praticabile (all’epoca non esistevano reponsive design – la risoluzione “normale” era 800x600, credo…).

Quindi, se il Comic Sans non venne al mondo tramite Microsoft Bob, come si è diffuso?

Come è diventato il font più conosciuto al mondo: 3D Movie Maker

In un’epoca in cui Microsoft aveva il monopolio totale di ogni cosa fosse installata sui vostri pc, i programmatori di un altro progetto Microsoft decisero di usare il Comic Sans per le vignette di aiuto di un software chiamato 3D Movie Maker, un applicativo per bambini che permetteva di inserire personaggi in un ambiente virtuale (nel 1995, eh!).

Su youtube esistono dei filmati che mostrano 3D Movie Maker in azione.

Da quel momento in poi, l’ascesa di Comic Sans fu inarrestabile: fu inserito in Windows 95, fu uno dei caratteri di default di Microsoft Publisher e del neonato Internet Explorer 3.0.

Il Comic Sans è stato usato in molte situazioni sconvenienti. Ad esempio, il font stato usato per il testo di un memoriale di guerra, ai lati delle ambulanze, nei CV. In rete esistono centinaia di pagine sull’uso sconveniente del font, ad esempio su BuzzFeed.

Io personalmente posso dire di aver sostenuto esami all’università la cui traccia era scritta in Comic Sans.

E ora?

Beh, dovrebbe essere chiaro, non devi usarlo. Per. nessun. motivo. al. mondo.

Ci sono pochissimi motivi per cui dovresti usare il comic sans, e te li elenco qui:

  • Se la tua audience ha meno di 2 anni.
  • Se la tua audience è composta da dislessici. E’ infatti noto che i dislessici trovano più facile leggere il comic sans rispetto agli altri font.

Questo articolo non sarebbe mai nato senza il primo capitolo di un libro che purtroppo ho perso in aereo: Sei proprio il mio Typo, di Simon Garfield.

Per altre storie bizzarre sui font, questo è il libro che fa per te;)

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