Come creare luoghi di lavoro in cui é bello recarsi

Dovreste saperlo un po’ tutti, ormai, che lavoro da remoto. Ai tempi feci questa scelta perchè non ce la facevo più a viaggiare 2 ore della mia vita in un autobus che restava puntualmente imbottigliato nel traffico. Ma il lavoro “tradizionale” è così brutto?

Estremizziamo: ha senso, nel 2018, parlare ancora di uffici? E’ plausibile prevedere che nel 2030 lavoreremo tutti da casa?

Ho conosciuto molte persone che sono felici di andare a lavoro, che amano la compagnia dei colleghi, e che si trovano bene col proprio capo. Per queste persone i soldi non sono importanti (ma guadagnano quanto basta per vivere felicemente).

Recarsi per 200 giorni all’anno in un posto in cui devi trascorrerci almeno 8 ore, e non trovarsi bene, è un suicidio morale.

Quello che quindi consiglio al tuo boss è: rendi l’ufficio un posto in cui i tuoi dipendenti VOGLIONO andare! (…E non dove devono andare). Vediamo come.

Se le caffetterie hanno giocato un ruolo fondamentale nell’Illuminismo, quanto è importante lo spazio dove si lavora nel decretare il successo dei nostri progetti?

E’ probabile che nell’Illuminismo non avevano possibilità di sperimentare col lavoro da remoto, ma grandi compagnie che guidano il futuro (Google, Apple…) si sono apertamente schierate contro il remote working (e a favore dello smark working, e di questo ne parleremo in un altro articolo). L’obiettivo è di favorire la comunicazione e lo scambio di idee, e il lavoro da remoto sembra essere un ostacolo.

serve molto di più per creare un posto dove le idee migliori emergano, dove si possa essere produttivi e, soprattutto, a proprio agio.

Non basta una sede con biliardini e tavoli da ping pong: nelle sedi in cui ho visto queste cose, i dipendenti hanno candidamente ammesso che non li usano per non disturbare gli altri. Il cambio deve essere culturale!

ci siano essenzialmente due motivi per cui lavorare sotto lo stesso tetto sia di valore: stringere legami e creare idee.

L’uomo è animale sociale, e se sei un tipo solitario, i colleghi saranno le persone che vedrai di più (non può farti che bene). I legami che si stringono con i colleghi possono durare più del rapporto di lavoro. E all’inizio della carriera i più esperti possono farti da mentore e aiutarti nelle scelte e a diventare più bravo.

Ma la cosa più interessante è il creare idee. Ci piace pensare che il genio esca all’improvviso, magari in sogno, o più semplicemente mentre si sta facendo altro e si viene folgorati da un’intuizione. Invece sembra che le idee nascano in modi profondamente diversi; le connessioni casuali con persone che hanno altre idee genera un mix di confusione e chiarezza che porta a ciò che chiamiamo creatività.

Due parole sul caffè

Quando vuoi parlare con un collega, è molto probabile che tu gli dica “andiamoci a prendere un caffè”.

E’ stato dimostrato che le chiacchierate al distributore (o alla macchinetta del caffè) sono fondamentali per aumentare la produttività.

Come scusa? Ma alla macchinetta del caffè non si cazzeggia?

No(n solo), alla macchinetta del caffè si cazzeggia pure, ma più spesso si chiacchiera dei progetti in corso, si chiede aiuto per superare un ostacolo.

se avete introdotto policy per ridurre durata e frequenza delle pause caffè in azienda, c’è il rischio che stiate mettendo i bastoni fra le ruote all’innovazione!

La ricetta per l’ambiente di lavoro perfetto

Non ce l’ho, ma posso provare a raccontare i miei desiderata:

  • Niente regole su come e quando andare alla macchinetta del caffè.
  • Niente regole sulle cuffiette. I programmatori hanno bisogno di lunghe ore di concentrazione per entrare “in the zone”.
  • Organizza cene, uscite, viaggi, visite con l’ufficio. Coinvolgi le famiglie. (Ne bastano un paio all’anno!)
  • Se possibile, prevedi un parcheggio aziendale. I mezzi di trasporto non sono eccellenti (e puntuali) in tutte le città del mondo!
  • Aiuta le persone a tirare fuori idee nuove sul prodotto, sull’ufficio, sull’organizzazione. Ascolta tutti.
  • Investi sulla formazione. Non significa solo mandare la gente ai corsi. Significa comprare libri, ascoltare loro in che direzione vogliono andare con la loro specializzazione, e soprattutto dargli il tempo di studiare durante l’orario di lavoro. Su questo punto tornerò in un altro articolo perchè è determinante anche per l’innovazione interna.

I dipendenti sono l’asset che vale di più, non farlo svalutare!

Se ti piace questo argomento…

Ti consiglio questo libro, Human centered work, da cui ho preso le citazioni che hai letto in questo articolo.

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