I trend Javascript del 2018

Quali sono le “cose” da tenere maggiormente d’occhio nello sviluppo JavaScript nel 2018?

Ci sono alcuni trend che si sono sviluppati verso la fine del 2017 e che dovranno necessariamente essere inseguiti.

  • Async/await: praticamente l’aggiunta più utile al linguaggio da qualche anno a questa parte; ora è possibile programmare in asincrono con estrema facilità. Da studiare obbligatoriamente
  • Webpack, rollup, parcel, etc.: i bundler stanno diventando il nuovo terreno di sfida, specialmente nel frontend. Capire come funzionano, come estenderli e come usarli per le proprie esigenze darà sicuramente un vantaggio competitivo.
  • Typescript: i tipi statici sono una manna dal cielo, permettono di fare refactoring molto più rapidamente. Impararlo è molto semplice e la sfida sarà usarlo su NodeJS e sugli altri framework (react, vue…)
  • Testing (frontend, backend): c’è troppo poco testing js in giro. Manca il test del frontend, manca il test del backend. Inoltre esistono decine di framework di testing differenti che si danno battaglia. Di sicuro, per un linguaggio dinamico, il testing diventa essenziale se vuoi costruire applicazioni grosse.
  • Modularizzazione (Frontend) /Microservizi (backend): questo vale per tutti i linguaggi: il trend del momento è realizzare microservizi che lavorano insieme. Capire come strutturare applicazioni di questo tipo diventa fondamentale per uno stack moderno.
  • VueJS (frontend): in un mondo dominato da Angular e React, Vue si propone come una delle tante alternative, di sicuro quella che ha attirato più consensi. Io personalmente lo conosco e lo uso con piacere.
  • GraphQL: è un’alternativa a REST che permette di semplificare il modo di richiedere i dati a un server. I big l’hanno già scelto, per l’enterprise invece c’è ancora tanto da fare.

Buono studio!

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